La melanzana

melanzane-copertina

La sua produzione interessa il 30% delle coltivazioni del Bel Paese, che ne è il primo produttore europeo.

Tonde o lunghe, di colore viola più o meno intenso, grosse o allungate, di varietà di melanzane se ne trovano davvero tante. È una grossa bacca, con una polpa molto carnosa, tra il bianco e il verdastro, che va sempre mangiata cotta perché cruda risulterebbe non solo sgradevole al palato, ma addirittura tossica.

Ha poche calorie e pochi grassi, per questo spesso viene consigliata per pasti leggeri. Ovviamente ciò non vale per le gustosissime melanzane alla parmigiana o per la caponata siciliana di melanzane, Fiore all’occhiello della cucina italiana. La melanzana è un ortaggio della famiglia delle Solanacee proveniente dalla Cina e dall’India introdotto in Europa dagli Arabi. C’è chi suggerisce di tenerla a bagno in acqua e sale per farle perdere il gusto amaro prima di cuocerla, altri consigliano di eliminare la parte interna contenente i semi.

Ma la vera curiosità in fatto di melanzane è legata all’uso della sua polpa: applicata da sola o mescolata allo yogurt, viene infatti usata per preparare maschere nutrienti per la pelle.