ABC in cucina alimenti: il sale

Sale qb! Quante volte avete letto questa piccola frase tra gli ingredienti delle ricette? Si fa presto a dire sale ma c’è sale e sale. Non mi riferisco solo alla classica distinzione di sale fino e sale grosso.

Il sale è importante perché può dare sapore, colore e sfumature e aromi interessanti alle pietanze. Quanti sali esistono nel mondo?

Quello dell’Himalaya, il sale rosa ricco di proprietà nutritive, sale rosso, alla vaniglia, il fiore di sale … scoprite gli altri qui!

ABC in cucina utensili: le carte

Per cucinare bene bisogna avere le carte in regola, e no non sto parlando di diplomi o di master ma parlo proprio di carte vere!

Ce ne sono di diversi tipi di uso quotidiano per proteggere gli alimenti, conservarli, cucinarli e intorno a loro girano tanti piccoli segreti per usarle al meglio e da non dimenticare.

La carta paglia, ad esempio, nasce proprio dalla lavorazione della paglia per questo ha il colore giallo, utile per i fritti e se create di conetti sarà facilissimo mangiare senza ungersi.

La carta alluminio utile per conservare o cuocere al cartoccio o da usare come coperchio e per il cartoccio preferisco la carta forno.

La conoscete l’ultima carta, uscita proprio in questi ultimi anni?
Scopritela qui!

Il pomodoro giallo

I primi pomodori conosciuti dagli europei erano con tutta probabilità pomodori gialli, di colore giallo o giallo dorato.

Oltre ai rossi e ai verdoni, esiste anche una varietà gialla di pomodoro, che non solo è ricca di beta carotene, ma è perfetta per condire piatti freschi perché non copre il sapore degli altri ingredienti. In realtà, che il pomodoro un tempo fosse giallo ce lo dice il nome.

Quando attraverso il possedimento spagnolo di Napoli, nel XVI secolo, entrò nella cucina italiana fu dato a questa bacca il nome di “mela d’oro” o “pomo d’oro” proprio per il suo colore solare. Il pomodoro giallo si raccoglie in estate e lo si può usare in un piatto estivo di pesce proprio per la sua delicatezza; ma solitamente questa varietà viene raccolta in estate e conservata per l’inverno.

Si distingue infatti per la sua resistenza, e proprio per questo è molto adatto alle conserve. In altri casi, questi pomodori vengono raccolti in grappoli, legati con uno spago robusto e conservati appesi su canne in locali asciutti e arieggiati. Una volta essiccati, sono usati per condire le insalate o le bruschette.

Post e foto: SiChef Academy

ABC in cucina curiosità: la mionese

Salsa tartara, salsa rosa, salsa tonnata, salsa bernese!

Alla base di tutte queste salse c’è il vero jolly della cucina: la maionese!

Avete mai provato a farla a casa? Servono davvero pochissimi ingredienti solo tre: tuorli d’uovo, olio si semi e succo di limone.

Ingredienti

2 tuorli d’uovo
Succo di un limone
Sale
Olio di semi

Preparate la maionese direttamente in un barattolo così evitate mille travasi da un vaso all’altro. Quindi mettete i tuorli in un vasetto con l’apertura capiente, mi raccomando i tuorli devono essere a temperatura ambiente.

Aggiungete un pizzico di sale e l’olio di semi, non quello di oliva perché rimarrebbe un gusto troppo forte. Iniziate a frullare con un mixer ad immersione.
Vi accorgerete che è pronta perché assume un colore molto chiaro e una consistenza molto compatta. A questo punto unite qualche goccia di succo di limone e continuate a frullare.

Un consiglio se impazzisce la maionese? Guardate qui!

La mela annurca

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Definita la regina delle mele, con il suo colore rosso uniforme, è l’unica mela con origini meridionali.

Anche questo frutto trova nella sua più diffusa e antica produzione campana l’Indicazione Geografica Protetta. Infatti è ancora una volta Plinio con i suoi documenti a far sospettare l’area dell’agro puteolano il punto di origine. Fu sempre lo storico romano a definirla Mala Orcula, cioè prodotta intorno all’Orco, come veniva chiamato il Lago di Averno considerato sede degli Inferi. Oggi è soprannominata la “regina delle mele” per le sue definite caratteristiche: la polpa si presenta croccante e compatta di colore bianco e gusto succoso leggermente acidulo.

Il frutto maturo non ha dimensioni molto grandi, si presenta leggermente asimmetrico, la buccia è liscia e cerosa, di colore giallo-verde che assume la tipica tonalità rossa solo dopo il periodo di arrossamento a terra. Altamente nutritivo, questo pomo oltre ad essere ricco di minerali e vitamine, regola le funzioni intestinali e possiede proprietà diuretiche.

Post e foto SiChef Accademy