Meringa a modo mio

Meringa BE Oggi voglio farvi provare le meringhe, ma non le classiche meringhe cotte al forno. Queste sono le meringhe a modo mio! Pochissimi ingredienti, giusto qualche utensile che sicuramente troverete nelle vostre cucine. Ingredienti 4 albumi 250 gr di fragole 2 cucchiai rasi di zucchero a velo Zucchero Succo di un limone Lavate e tagliate le fragole in quattro, mettetele in una ciotola e conditele con l zucchero e un goccio di succo di limone. Montate a neve gli albumi con una frusta da cucina e poco prima della fine aggiungete due cucchiai rasi di zucchero a velo, qualche goccia di succo di limone e terminate di montarle. Prendete le fragole tagliate e condite, versatele in una coppa martini o in un coppa da dessert, riempite la sac a poche con gli albumi appena montati e guarnite la coppa di fragole creando dei ciuffetti. Con l’aiuto di un cannello cuocete la meringa, così rimarrà croccante esternamente e morbida all’interno. Farete un successo con i vostri ospiti!!

Ricetta: L’ABC in Cucina.

ABC in cucina utensili: le fruste

In cucina ci sono utensili che possono fare la differenza, in base a cosa si decide di fare, un pan di spagna, una maionese, uno zabaione, una panna montata.

La riuscita di un dolce, o di una panna montata dipende dalla quantità di aria che viene incorporata attraverso le indispensabili e utilissime fruste!

Sapete quanti tipi di fruste ci sono in cucina? Ben tre!
Una ad aspirale per emulsionare l’olio, una piatta e flessibile per sbattere le uova in previsione di una frittata o un omelette e la terza quella che tutti avrete nei vostri cassetti della cucina. Volete scoprire qual’è? Guardate un po’ qui!

La rucola

Della stessa famiglia di broccolo, cavolo e cavolfiore, ha diverse varietà, tutte più o meno piccanti.

La rucola, conosciuta nell’antichità con il nome di eruca sativa, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle brassicaceae (o cruciferae).
I romani la utilizzavano per la preparazione di filtri amorosi in quanto ritenuta un grande afrodisiaco. Oggi è apprezzata un po’ su tutte le pietanze grazie al suo leggero retrogusto piccante e gradevole, assolutamente inconfondibile.

Ricca di ferro, calcio, magnesio, potassio e fibre, ha un ridotto apporto calorico e importanti qualità depurative, diuretiche, digestive, tonificanti, senza dimenticare il suo fondamentale apporto di antiossidanti, grazie all’elevata presenza di betacarotene.
Importante però saper scegliere la rucola nei mercati o nei supermercati: dovrà avere foglie fresche, molto tenere, di un bel colore verde con i bordi ben definiti.
Da preferire quella con le foglie piccole che ha un sapore leggermente meno amaro.

La rucola è facile da coltivare e cresce bene in tutti i tipi di terreno. Seminandola in più mesi dell’anno si potranno avere foglie fresche sempre a disposizione, ma il periodo migliore per la coltivazione è quello che va da marzo a settembre.

Testo: SiChef Academy

Il Bagòss

È un formaggio prodotto in un piccolo comune dell’alto Bresciano, nella splendida Val di Caffaro.
La sua pezzatura è maggiore di quella delle tome di montagna, si aggira attorno ai 16 chilogrammi ma può arrivare anche fino a 22.

Bagoss-Bagolino-copertina

Il Bagòss è un formaggio a pasta semicotta e da latte crudo parzialmente scremato, che solitamente viene stagionato per almeno 10-12 mesi prima di assumere la sua caratteristica complessità. Consistenza dura e crosta oleata, la pasta è consistente con piccole occhiature, e l’aggiunta dello zaerano rende il colore della pasta giallo paglierino, conferendo al formaggio un profumo straordinario.

Oggi questo formaggio, vera anima del paesino alpino, è prodotto da 28 piccole aziende familiari, che seguono rigorosamente il metodo di produzione tradizionale usando latte prodotto da vacche di razza bruna allevate a Bagolino e alimentate con fieno locale.
Il Bagòss di Bagolino è attualmente Presidio Slow Food.

Testo: SiChef Academy